sabato 22 luglio 2017

Aree gioco per bambini al chiuso

Sabato. Un sabato afoso.
Si prevedono uggia, noia e capricci connessi.
Sul pezzo due genitori svegliati alle 4.13 dal terremoto e con addosso la stanchezza di una settimana non propriamente rilassante.


Mare no.
Piscina no.
Lago no.
E allora che si fa quando fuori fanno oltre 30°?

Noi abbiamo optato per il centro commerciale: 40 minuti in auto, un pranzo che pranzo non è stato non stando l'unenne un secondo seduto, quei 4 chilometri che macini rincorrendolo per corridoi dai pavimenti luminosi, un giro di shopping imprevisto e tanto divertimento.

Eh sì, l'area gioco al chiuso è un evergreen nelle quattro stagioni, offre un posto caldo in inverno e fresco d'estate; un'area recintata, con gonfiabili, la piscina con le palline, lo scivolo, i palloncini volanti e tutto morbidoso.
Se becchi la giornata in cui non c'è il pienone, e noi siamo stati fortunati, ti rilassi proprio mentre loro sprigionano tutta la loro vitalità dove tu non devi far altro che guardarli mentre ridono, cadono, si arrampicano, giocano e sfogano.
Sì non sono spazi gratuiti, ma 5 euro a bambino, per un'ora di spensieratezza per tutti, li valgono proprio.

Abbiamo portato a termine questa giornata, si sfogliano i nuovi libri, si cena a scacchiera con quel che c'è, accaldati, stanchissimi ma sereni.
E che siano benedette le aree gioco al chiuso!