martedì 25 luglio 2017

Il mio corpo che cambia

Quando scoprii che dentro di me cresceva un fagiolino non vidi che la bellezza della faccenda; vidi il mio guardaroba passare dalla taglia 40 alla 42 premaman nel giro di 4 mesi, ma quella trasformazione non mi preoccupò.


Per 3 volte il mio corpo ha protetto e cresciuto una nuova vita, ma ogni volta partiva già provato e appesantito.
In 6 anni sono diventata madre di 3 meravigliosi e vispi bambini.
Il mio corpo oggi, non è il corpo che immaginavo avrei avuto a 32 anni, porta indelebili i segni della maternità: ho smagliature ovunque, la pelle è moscetta, i capelli non sono gli stessi di 6 anni e mezzo fa, non tengo più le unghie lunghe e smaltate, non uso trucco, solo un po' di correttore e a volte, ma raramente, il rossetto, rosso, perché è terapeutico in quelle giornate proprio no, fidatevi!

Il mio problema, quello che mi ha portato nel corso di questi 6 anni a convivere con un corpo che non riconosco, non sono state le gravidanze e i loro segni, ma semmai il mio menefreghismo totale dei chili di troppo che aumentavano, il coccolarmi e rifugiarmi nel cibo quando rapporti insalubri hanno quasi inghiottito la mia gioia di vivere, il mio non guardarmi mai e occhio non vede cuore non duole, sì insomma fare lo struzzo.

Poi un giorno ho visto, ho visto che io voglio mettere il due pezzi e sì, mostrarle quella panza che un po' floscia resterà e quelle smagliature che l'ignoranza guarderà con disprezzo, e così da un mese ho iniziato un percorso di rieducazione alimentare e non appena il caldo mollerà la presa riprenderò il fitness a casa da dove avevo lasciato prima di scoprire che sì, ero incinta per la terza volta; presi peso, col sorriso ma anche tanta fatica.

Adesso però ammetto che se je m'en fous dei segni delle tre gravidanze, di cui vado fierissima, non è vero che me ne fotto dei chili di troppo che con la gravidanza non c'entrano.
E pensa un po', proprio per mostrare quei segni, per non dover coprire per buongusto, per poter mettere un bikini nonostante non avrò mai il fisico di una top model, proprio per questo, per il je m'en fous, ho deciso di tornare al normopeso.

Fare pace col proprio corpo che cambia è fondamentale, farlo cambiare in salute è un dovere che abbiamo verso noi stessi.

Questo post l'avrei voluto scrivere più volte ma quale occasione migliore se non la partecipazione all'idea di Diventare mamme sulla scia del post di La nemina?