martedì 8 agosto 2017

Come affrontare la calura estiva con bambini piccoli

Estate rovente e bambini piccoli, un binomio da tenere sott'occhio.
Il colpo di calore è un malessere che colpisce frequentemente i bambini a causa della loro ancora non del tutto efficace termoregolazione corporea.
Si tratta di un innalzamento improvviso della temperatura corporea, accompagnato da nausea, mal di testa e nei casi più seri, svenimenti e perdita di coscienza.


Noi abbiamo provato a superare più brillantemente possibile questi mesi bollenti seguendo un po' il buonsenso, un po' le accortezze che tutti conosciamo ma che voglio ribadire.

  • Stare in casa, al fresco, nelle ore più calde, rimandando i loro sport a ore più consone.
  • Non esporre i bambini al sole diretto nelle ore tra le 11 e le 16, e comunque esporli il meno possibile se sotto l'anno di vita, e sempre protetti da uno strato di crema solare a protezione 50+.
  • Aumentare la ventilazione in casa con normali ventilatori o mantenere la temperatura sui 23-24° col condizionatore.
  • Vestire i piccoli con indumenti leggeri, di cotone, di colori chiari.
  • Bagnare spesso loro la testa e idratarli continuamente offrendo loro da bere.
Il mio piccolino patisce molto il caldo, cioè non è insofferente come me, ma suda molto e compaiono la sudamina e le irritazioni da pannolino. Dolorose e fastidiose.
Oltre ai suddetti accorgimenti lui trova refrigerio e sollievo da doccette continue che chiede battendo le mani alla porta del bagno, 5-10 minutini sotto il getto e si sente riavere.

Quando casa è diventata un forno coi suoi 34° fissi anche se fuori ne facevano meno o più, abbiamo portato tutti una settimana sui monti, i nostri monti, così che il loro babbo potesse continuare a lavorare senza doversi separare da noi e tutti abbiamo goduto di temperature tollerabili e di notti fresche, e così, anche io che convivo con la pressione a 40-80, sono tornata la loro solita mamma non un corpo che si trascina a fatica.

Quest'anno è stato tosto il caldo, ci ha privato dei pomeriggi al parco e di balletti in piscina ma abbiamo visto tanti dvd, abbiamo imparato a conoscerci, a bisticciare, a fare la pace e ad aiutarci, noi 4 siamo stati a strettissimo contatto, col caldo e con gli scazzi, ci siamo annoiati e siamo pronti a rifarci in autunno, il mese che qui a casa è un po' il preferito da tutti e 4.