lunedì 21 agosto 2017

Festival del Mimo e del Teatro Gestuale

Si è conclusa domenica la due giorni che ha visto il cuore del centro storico di San Ginesio trasformarsi in palcoscenico. Noi c'eravamo.


San Ginesio, borgo medievale dell'entroterra maceratese, duramente colpito dal sisma dello scorso 24 agosto (2016), cerca di Re-Agire e riparte anche dagli eventi che in estate colorano la piazza.

Ecco dunque la IV edizione del Festival del Mimo, un evento che va alle radici del paese che deve il nome a Lucio Ginesio, protettore dei mimi, musici e attori.


Dalla piazza, fino al Colle Ascarano, coinvolgendo via Capocastello - una via che ha visto gente tornare a solcarla solo un paio di settimane fa, dopo i duri lavori di messa in sicurezza degli edifici pericolanti - artisti italiani e internazionali hanno fatto ridere, incantato ed emozionato grandi e piccini.


Dal tardo pomeriggio fino a notte un andirivieni di spettacoli che non c'è che dire, catturavano l'attenzione e trasportavano in una dimensione a-temporale dall'inizio alla fine.


La cornice, il meraviglioso borgo che è San Ginesio, nonostante porti evidenti i segni di un terremoto che lo vide evacuare interamente e solo molto lentamente tornare alla normalità crollata il 30 ottobre insieme a case e certezze, ha fatto il resto dell'incanto.


Noi non si riusciva ad andare a casa, uno spettacolo tirava l'altro.


Personalmente sono rimasta totalmente rapita dallo spettacolo di una ragazza che, non so, mi ha toccato l'anima con la sua espressività; è stato il mio spettacolo della buonanotte.