martedì 29 agosto 2017

Sibyllarium: la festa delle fate

La Sibilla è la montagna da cui prende il nome il Parco Sibillini, sulla cui cima vi è una grotta  che condurrebbe alle profondità del monte, dove - come leggenda narra - la Sibilla vive in un palazzo sotterraneo.
Nonostante ad oggi l'ingresso alla grotta sia bloccato, la leggenda della Sibilla è ancora qui, ad affascinare abitanti locali e turisti.


A Pianoro San Marco, sopra la meravigliosa Ascoli Piceno, si è tenuto sabato e domenica scorsi (26-27 agosto) Sibyllarium.
Scoperto tramite la rete questo evento ho voluto esserci ed ora vi racconto tutto.

Grazie a Sibyllarium grandi e piccini entrano nel bosco della Regina Sibilla, un bosco magico in cui fate, gnomi, elfi ed animali magici ci hanno coinvolto in una festa che inizia alle 11 del mattino e termina dopo il calar del sole.

Ad accoglierci, un panorama mozzafiato, poi si entra nel vivo della manifestazione e in un secondo eccoci catapultati in un mondo fatato, al cospetto dell'albero della Fenice.
Spettacoli, laboratori ed esposizioni accompagnano per tutta la permanenza, ore quasi senza tempo, vissute in allegria.

I miei bambini hanno partecipato al laboratorio per costruirsi il cappello da gnomo e ancora gironzolano per casa col copricapo giocosi: hanno tagliato la stoffa, l'hanno disegnata a proprio piacimento et voilà, erano carinissimi!


Poi, amanti di arco e frecce non hanno mancato il tiro con l'arco: due veri arcieri!
E si sono goduti l'esposizione di rettili che io a onor del vero ho saltato, perché non sono affatto amante di questi nostri conterranei.


C'erano poi spazi vari, adibiti a giochi e altri laboratori.
C'erano l'erpetologo e il falconiere con i suoi rapaci.
C'erano fate meravigliose, il fauno e strani esseri che gironzolavano tra di noi.
E c'erano gli spettacoli, incantevoli non c'è che dire.


Ultimo ma non meno importante un mercatino artigianale a tema, dove non siamo riusciti a non trovare qualcosa da portare a casa; un'abilissima fatina poi, ha tatuato con i brillantini i miei due grandi che orgogliosi sfoggiano il ricordo di un pomeriggio indimenticabile e che "Mamma ci torniamo l'anno prossimo?"


Bello bello bello, per quest'anno ve l'ho detto troppo tardi e vi ho raccontato la nostra esperienza, il prossimo anno ve lo dico in anticipo, così magari ci incontriamo lì, a Sibyllarium.