domenica 10 settembre 2017

Campo estivo: amicizia, sole e divertimento

L'estate sta per salutarci anche quest'anno.

Un fiore e un serpente: le creazioni in pasta sale.
Un'estate terribilmente torrida, che non ci siamo goduti per niente, barricati in casa, notti insonni.
Per fortuna avevo iscritto i bambini al centro estivo.

Ero (e sono) una mamma dal pensiero 'i bambini non vanno riempiti, scuola, doposcuola, danza/calcio lunedì, nuoto martedì, catechismo mercoledì, danza/calcio giovedì, inglese venerdì, corso di cucina sabato', ma non ho fatto i conti con le personalità dei miei figli.

Lei è una girellona, Lei ha sempre chiesto il doposcuola a cui non l'ho mai mandata non avendo necessità, a lei piace praticare uno sport quelle due volte a settimana ma ne fa anche a meno, mentre se c'è un'adunanza per bambini, quella non vuole mancarla!
Lui è tutto casa, adora entrare, togliersi le scarpe e isolarsi nella sua cameretta a giocare tranquillo, ma anche a lui le adunanze garbano parecchio, purché poi abbia le sue ore nel suo mondo.
Il piccolo va al nido, quindi la sua vita sociale la nutre per poi tornare da Mami sua e non mollarla più; un po' meno colloso se in casa ci sono i fratelli, adora stare nella mischia nonostante sia piccolo e casinista.
Cerco sempre di bilanciare tra la loro natura e la mia.

Il campo estivo, non avrei mai pensato di mandarli, mi sembrava una forzatura, dai dopo un intero anno scolastico, ancora orari, invece mi sono ricreduta.

I biscotti: palle e pupazzo di neve.
Al campo estivo stanno tra coetanei e tra compaesani, ogni giornata buona sono al parco a giocare all'aperto, le educatrici organizzano dei laboratori senza sovraccaricare i bambini ma facendoli divertire e rendendo le giornate diverse, e si sono tenute delle giornate in piscina.
Lì ritrovano l'amico/a, tornano con sempre qualche aneddoto da condividere, e sorridenti.
Entrano alle 9.15 quindi anche la sveglia non è particolarmente mattiniera, portano lo zainetto con merenda e acqua e hanno poi tutto il pomeriggio per rilassarsi o anche annoiarsi in casa, per stare con me, per vedere un dvd, per litigare come solo tra fratelli, tra le mura domestiche, si fa.

Insomma sì, il campo estivo è un valido supporto per tutte le famiglie, nei lunghi 3 mesi di vacanze estive.