martedì 12 settembre 2017

I nostri 5 to do per tornare a scuola.

Inizia il conto alla rovescia, tra tre giorni si torna ai grembiuli da lavare, le merende da preparare, la sveglia.


E a me questo specifico periodo piace tantissimo, mi sa di nuovo e di vecchio, di inizi ma anche di continuità: i bambini ritrovano gli amici, io ritrovo la tanto adorata giornata scandita.
Torno a fare il taxi, torno a cucinare brodini e ciambelle, torno e riparto, da progetti, sogni e desideri nuovi.
Come ogni anno, il rientro a scuola merita dei preparativi.
  1. Materiale scolastico: abbiamo ritirato i libri, ci siamo messi in regola con la nuova legge sulle vaccinazioni portando i documenti a scuola, abbiamo comprato i grembiuli e ordinato le etichette nominative; insieme io e Lei, abbiamo foderato i testi, controllato ci fossero penne e matite, colori e colla. 
  2. Un aiuto alle difese immunitarie: già dai primi di settembre prendono integratori che spero li aiuti a far fronte agli innumerevoli virus e batteri che circolano tra i banchi, desiderosi di mettere a letto i nostri figli; una somministrazione a settimana per i piccoli, due per la grande. 
  3. Vade retro pidocchio: il mio incubo e paura più grande sono questi odiosi minuscoli parassiti che ogni anno mi costano quelle tre strette all'arrivo della circolare; preventivamente uso uno shampoo, uno spray e per il cucciolo di casa olio essenziale di lavanda, così vanno a scuola oltretutto belli profumati. 
  4. Cambio stagione: sì ancora è caldino, ma qui da noi, sui Monti Sibillini, si passa dalla piena estate in flip-flop alla mezza stagione col brodino a cena in 24 ore, l'aria si fa fresca e se ancora vedi sandali, non vedi più pantaloncini corti; il primo cambio stagione prevede togliere le canotte, i vestitini frufru tipici estivi, i pantaloncini e i pinocchietti e sfoderare i pantaloni lunghi e le felpe, che se esci prima delle 9 o dopo le 17 servono per non battere i denti e ammalarsi senza sapere perché. Si sfoderano i giubbettini e le cuffiette in cotone, che tra meno di due settimane saranno necessarie di prima mattina mentre si raggiunge l'aula. I miei tolgono anche le t-shirt (ne tengo giusto un paio per i grandi, in caso di giornata imprevedibilmente calda, mentre il piccolo le porta fino a ottobre che al nido è molto caldo) in favore della maglie a manica lunga, seppur ancora in cotone fino. Nell'occasione mi dedico anche al decluttering, butto via tutto ciò che è rovinato, scolorito, metto da parte i vestiti buoni che andranno al piccolo e regalo i vestiti della Princi che sono come nuovi ma che non le andranno più. Il resto tutto in una scatola, pronto ad essere re-indossato la prossima primavera. 
  5. Guardaroba nuovo: c'è poco da fare, in estate crescono a velocità moltiplicata e così le cose che andavano bene a maggio sono corte e strette a settembre; questo avviene ogni anno e così ogni settembre, un po' approfittando degli sconti, un po' della nuova collezione già in vetrina, i due grandi rifanno il guardaroba, complice sempre la nonna che non si tiene dal fargli il solito regalONE di buon ritorno in classe (il piccolo ha stesso trattamento ma a maggio, questione di data di nascita). Giusto oggi abbiamo finito le 'spese matte' con nuove scarpe per nuovi numeri: 7 anni a dicembre e 32 di piedino cenerentolesco Lei, 5 anni tra un mese e 30 di piedonzolone Lui, ammappela figlioli miei! 
Sarò onesta, mi diverte e gratifica, e mi sembrano ormai 'cose da fare' per il back to school; e fremo già a fine agosto alla consapevolezza delle due settimane che mi aspettano, quelle dei preparativi, della fusione di ieri e domani, quelle che anticipano quello che io chiamo 'il ritorno alla normalità'.

Siamo pronti, e sereni, ad affrontare il nuovo anno scolastico.