lunedì 18 settembre 2017

Mamma senza servitù

Qualche giorno fa, parlando tra mamme, mi è stato chiesto "Ma veramente? Cioè tu hai 3 figli piccoli e te li cresci senza servitù?"


Devo ammettere che è stata una frase forte, che personalmente non avrei nemmeno mai usato, ma pensando ad alcuni, e sottolineo alcuni, soggetti, calza a pennello.

Mi cresco i miei figli quasi totalmente da sola, avendo un marito che lavora e che fa trasferte; non ho nonni a cui lasciare i figli in quelle situazioni in cui 'meglio senza' (cerimonie in chiesa, visite mediche, giri per uffici, etc.) e ovviamente non posso chiedere loro di aiutarmi ad alleggerirmi, ossia di levarmeli di torno per un giro dalla parrucchiera o dall'estetista, per questo mi depilo col piccolo seduto cavalcioni sulla mia pancia/schiena, e dalla parrucchiera non vado mai perché è più uno stress che un momento per me, a meno che il marito non entra a gamba tesa e allora sì che mi sparo due ore io&me.

Non avendo 'servitù' lavoro da casa, con questo blog, con collaborazioni, con sponsorizzazioni e non solo, ovviamente rinuncio a molti incontri, a qualche meeting, e la formazione è rigorosamente online. No, attualmente non mi porta uno stipendio degno del nome, ma ho solo detto attualmente.
Sì i più credono io sia solo una casalinga disperata madre h24 e per questo anche bollata come "beata te" o "tu puoi permettertelo" e altre amenità da ignoranti (ignorante è colui che ignora, non sto offendendo nessuno).
Lavorare da casa, specie in fase di decollo, è decisamente difficile, ma tutti credono il contrario, pazienza! Lavorare online non è concepibile da tutti nonostante tutti stanno su Fb a sindacare l'esistenza altrui, quindi sono anche "la frustrata dovresti fare qualcosa per te".

Sì, essere plurimamma senza aiuti decisamente non è da tutti, mi basta guardarmi intorno, e le donne come me si contano sulle dita di una mano, sono quelle che non invidiano mai, da loro un "beata te" non lo senti perché sanno quanto sacrificio ci sia nel non poter mai delegare, mai avere un cavolo di sostegno, quando stanno male, quando stai male tu, quando hai delle scadenze e quando vorresti semplicemente avere un attimo di respiro.

Purtroppo è vero, troppe donne vivono l'aiuto di nonni e zii come cosa naturale, dovuta, ovvia e anche poco importante; invece chiunque ti aiuta a riprenderli a scuola, tenerli per mandarti a un controllo senza 'coda', è un angelo che ti tende la mano non un servo che deve darti il suo tempo e il suo aiuto.
Personalmente ho dovuto imparare a fare da sola (ne avrei fatto a meno, mi piaceva la favola della famiglia nella famiglia) e ad oggi sono fiera di riuscirci nonostante a volte sudi freddo, altre mi svanisca il sorriso sepolto dalla pazienza evaporata, ci sono giorni in cui mi sento sopraffatta e se a volte i miei primi aiutanti sono i miei figli, altre ci si mettono all'unisono a rendere insostenibile la mia giornata.
Sì sarà più facile essere plurimamma con la 'servitù', ma credetemi è molto più appagante alla fine senza!