lunedì 9 ottobre 2017

Buon compleanno a quel figlio che mi ha insegnato tanto.

Dormivamo in due, abbracciati, in quel letto del reparto maternità.
Eravamo entrati che era buio ma ancora dovevano servire la cena, avevamo solcato i corridoi a suon di girare avanti e indietro per il reparto ma alle 2 tutto tacque.

In libreria.

Servì un aiutino, una flebo e l'induzione chiuse le danze che si erano aperte da sole il pomeriggio precedente e dopo 25 ore dalle prime contrazioni nacque lui, piccolo e indifeso, lui che guardo compiere 5 anni e che trovo assolutamente lui di quel giorno di 5 anni fa, quando venne al mondo.
Un bambino! Un bambino vero!
I figli di oggi sono sempre meno bambini, costretti a dimostrare sempre la loro acutezza, anno dopo anno: a 2 anni devono saper snocciolare Il 5 Maggio, a 3 anni devono dipingere come Kirchner, a 4 devono essere pronti in autonomia a trasferirsi in un monolocale, a 5, bhé a cinque sono ometti!
Non era così, non c'era la gara al figlio prodigio quando ero bambina io, poi le mamme 'il mio saltella su un piede a 9 mesi' ci sono sempre state e sempre ci saranno.

Anche io per qualche mese sono stata inghiottita dalla nuova era e guardavo a mio figlio e non lo vedevo in linea con la richiesta del tempo, invece mio figlio è la mia più grande lezione: un bambino brillante ma la sua intelligenza la mette - giustamente - nel gioco, un bambino che sa stare a scuola, seguire la maestra, ma che preferisce i momenti di gioco libero e non si vergogna di questo, un bambino che parla ancora con la 's' a volte moscia, che mangia le parole e a volte non si capisce nulla ma che quando mette su un discorso ammalia col suo estro e la sua simpatia, un bambino che sa essere autonomo, sa imparare ma ha voglia di sentirsi ancora il piccolo di mamma e allora abbiamo imparato solo recentemente a fare il bidet e la doccia da soli, ma di allacciarsi le scarpe non se ne parla, lui non vuole perdere tempo ad imparare una cosa che può fare mamma in 2 secondi, lui o mette le scarpe con gli strap o se le fa allacciare e corre nel suo mondo di macchinine e supereroi ad inventare storie che sa solo lui ma che guardarlo giocare, esprimendo sé stesso, è una meraviglia e nutre il cuore.
Un bambino dolce allo sfinimento, educato quanto basta, che qualche volta pianta grane e capricci apparentemente insensati e fuori luogo, proprio come un bambino deve fare per crescere e conoscersi.

Ecco, tanti auguri al mio bambino speciale, unico, stupendo.
Tanti auguri a quel bambino che ha cambiato la mia vita, la mia visione sulle mamme di figli maschi e sui figli maschi stessi.
Tanti auguri a quel dono del Cielo che mi è stato affidato, a cui prometto di non cadere più nell'era moderna del devi essere un piccolo adulto, devi crescere in fretta che sei in gara col mondo intero, ma goditi piccolo mio ogni secondo nell'età in cui sei.

Amore immenso, hai 5 anni, sei grande? Probabilmente per certe cose sì, e allora vestiti da solo che poi io ti sistemo la canottiera nei pantaloni così che non prendi freddo per davvero. Per altre no, e goditi i tuoi 365 giorni da cinquenne, sbuccia le ginocchia, sporca le scarpe facendo le scivolate che ti vieto di fare ma che ti divertono tanto, rovescia l'acqua e inventa scuse sul perché ti è successo, che lo sappiamo tutti che sei come il tuo papà che ancora rovescia di tutto e di anni ne ha 35, mangia la pizza spellandola che se qualcuno ha da ridire me lo mangio io con tutti vestiti.
Passa il tuo tempo a giocare che i compiti arriveranno e sono più vicini di quanto non pensi, e cresci lentamente, come natura vuole, sei un bambino dalle doti immani, non dubitare mai della tua grandezza, della tua intelligenza e sii consapevole dei tuoi difetti e limiti.

Non comportarti da bambino cattivo perché gli altri fanno dispetti e offendono, non uniformarti alla massa ma resta te stesso e brilla nella tua unicità. Non farti calpestare e non calpestare.
Non si è amici di tutti. E non si sta a genio a tutti. Nella giungla della vita avvicinati a chi è come te e non pretendere di essere popolare che è solo fumo negli occhi.
Fai valere le tue idee, colora una bocca di blu se ti va di farlo, e fidati di me sempre, perché io sarò sempre al tuo fianco, anche quando sarai grande e mi vorrai lontano, io sarò lontano ma vicino, io ci sarò, come oggi, sempre.

Auguri!