mercoledì 15 novembre 2017

Vitamina D: carenza e rimedi nell'adulto

Quando alla nascita un neonato viene dimesso dall'ospedale, viene consigliato di fargli assumere la vitamina D per un anno.


Ai miei figli l'ho data, specie alla prima, e non ho mai immaginato che un giorno l'avrei presa anche io, invece dalle analisi di controllo annuali è emerso che sono in carenza di vitamina D e la dottoressa mi ha indicato la cura per tornare a livelli adeguati.
In Italia, la carenza di vitamina D interessa circa l'80% della popolazione; è invece fondamentale un giusto apporto per il benessere del nostro organismo: la vitamina D2, assunta col cibo (specialmente uova, latticini e pesce) e la vitamina D3 prodotta dal nostro organismo se esposto alla luce solare, non sono proprio vitamine ma ormoni che controllano il buon assorbimento del calcio e la corretta mineralizzazione ossea.

Quando si manifesta la carenza, mai affidarsi al fai da te e correre in farmacia, ma affidarsi a un medico per evitare gli effetti collaterali. E non assumere vitamina D per contrastare la stanchezza tipica di alcuni periodi dell'anno, come il cambio stagione.

Io ho appena fatto il controllo e posso dire di aver risolto.