mercoledì 14 febbraio 2018

Castrare il gatto maschio

Troppe volte sento dire "basta sterilizzare le femmine" come se la castrazione del maschio fosse una pratica barbara, ingiusta e inutile.


In realtà la castrazione del gatto maschio ha diversi pro, per il micio stesso, per il padrone, e un po' per tutti noi nei casi in cui può evitare l'accrescere di colonie feline o randagie.
Castrare un gatto maschio inoltre è piuttosto semplice.Rispetto alla sterilizzazione, la castrazione del micio (orchiectomia) è un intervento meno invasivo, tanto che non vengono nemmeno messi punti di sutura; il veterinario, sotto anestesia, asporta i testicoli una volta completamente discesi, un'operazione questa che non influenza in modo negativo (come erroneamente si teme) la psiche o la salute del gatto.
La convalescenza è praticamente inesistente, già il giorno seguente il micio non ha dolore e vive normalmente, al massimo si può controllare che la ferita rimargini senza complicazioni.

Quando castrare il proprio gatto? 
Tra i 6 e i 9 mesi; meglio prima del momento in cui - raggiunta la maturità sessuale - inizia a spruzzare urina contro porte, divani e tende, per marcare il territorio, urina dal forte e fastidioso odore in quanto ricca di feromoni; inoltre cessando il desiderio sessuale, il gatto perde l'istinto all'accoppiamento e la conseguente frustrazione legata al non poter soddisfare tale desiderio.

I pro della castrazione sono che il gatto:
  • avrà un pelo più folto e lucido
  • si tranquillizza
  • non si mette nei guai allontanandosi da casa
  • riduce le possibilità di contrarre FIV e FeLV.
I pro per il padrone sono che:
  • non avrà casa spruzzettata di liquido seminale felino, quindi un pro igienico
  • favorirà una crescita salutare del proprio micio, che al contrario di quanto si crede, soffre non poco nel periodo del calore se non può soddisfare il bisogno di accoppiarsi.
Ad oggi i veterinari tendono a consigliare la castrazione del proprio micio; il costo dell'intervento si aggira sui 70 euro (variabili).

4 commenti:

  1. In effetti, io ho castrato e sterilizzato tutti i gatti che ho avuto, maschi e femmine, anche se queste ultime dopo il primo parto, su consiglio della veterinaria. Se ti va, c'è un riconoscimento per te sul mio blog: https://mammavvocato.blogspot.it/2018/02/premio-audry-hepburn-la-paisible-award.html
    P.s. Ma sai che non trovavo più il tuo blog con il nuovo nome? Per fortuna ti leggo su Facebook e ci sono arrivata tramite link

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    1. In effetti è un problema, devo sentire qualcuno per farlo indicizzare meglio.

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  2. Cara ciao! Grazie al premio che ho assegnato alla nostra amica comune Mamma Avvocato e che lei a sua volta ha asegnato a te, riesco a ritovarti.
    Io non sono su facebook e quindi solo adesso con questo suo indizio ti ho raggiunta di nuovo.
    Un abbraccio, spero di non perderti più di vista :)

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