sabato 3 febbraio 2018

Le pulizie del primo del mese

Se c'è una cosa che mi ritrovo a fare ogni inizio del mese, quella è pulire a modo la cucina, organizzare le spese extra e andare al centro commerciale.


Il primo del mese secondo me la casa va rinnovata, poi il mio motto è "tenere pulito è più facile che pulire", ma si sa, siamo tutti col pepe al sedere ad inseguire la to do list quotidiana, fatta di movimenti frenetici e ritmi incalzanti. Non possiamo farci nulla, è così per tutti.

Pian piano parleremo delle pulizie in tutte le loro varianti organizzative, ma febbraio è appena iniziato ed io l'ho aperto così.
Dopo le routine (di cui parleremo), dopo il giro al mercato dato che l'1 era giovedì, dalle 13.30 alle 15.30, approfittando della solitudine, ho acceso la tv a farmi compagnia e...
La nostra stanza, quella dove tutto avviene e sviene, è il soggiorno, provvisto di angolo cottura; uno spazio ovviamente pulito e ordinato quotidianamente, ma che alla fine del mese richiede sempre una remise en forme.

Ho svuotato ogni pensile, cassetto, cestino (uso molto i cestini, per tenere i saponi, le medicine da tenere a tiro, etc.), ho pulito con detergente per superfici, fatto decluttering e tanto gira gira c'è sempre qualcosa da buttare, segnato cose che mancavano di cui avevo bisogno e che non erano in cantina, quindi ho rimesso le cose a posto, in ordine.

In un pensile tengo due vassoini, su uno ci sono oli e spezie, sull'altro crema di nocciole, preparati per cioccolata calda, miele; ho lavato i vassoi e messo della nuova carta assorbente che mi aiuta molto con l'olio quando riponiamo l'oliera in fretta e furia senza pulirla a modo.

In un pensile tengo tutto ciò che mi serve per fare dolci e biscotti, ho tolto il testo natalizio e rimesso ordine dove a suon di prendere e riporre alla cacchio, era diventato un caos.

In un pensile ripongo le cose che uso poco, i pacchi di sale e bicarbonato aperti e le riserve d'olio, ma uso sempre un criterio di utilizzo: più in alto ciò che davvero non uso per mesi, in basso ciò che potrebbe servirmi nel mese.

Al termine mi trovo sempre con qualcosa che manca, stavolta era un porta-torta. Segnato in lista.

I cassetti li avevo svuotato, puliti e riorganizzati l'altro ieri, idem la dispensa. Due compiti in meno.
Gli asciughini (come li chiamate? Straccetti, asciugamani, strofinacci?) li cambio ogni giorno, a volte uno al giorno manco basta, ma le presine finiscono in lavatrice il primo del mese.

Le pulizie del primo del mese si affiancano alle quotidiane e così è venuto fuori che avevo bisogno di un paio di cuscini per i gatti. Segnati.

E dal riordino e decluttering è emerso che devo comprare una macchina per il caffè e la pentola per friggere, che preferisco alla friggitrice, e probabilmente anche la macchina per il pane (che avevo e consideravo inutile, quindi vendetti; errore!)

Il primo del mese prevede anche il bagno ai cani, fatto dalle 15.30 alle 16.00, prima del giro ritiro prole e ora sono puliti e profumati che dormono vicino a me.
La soddisfazione quando ti guardi intorno a fine giornata è indescrivibile. Non c'è ombra di inutilità nel mio soggiorno. Sì dura poco, poi i bambini riportano il loro colorato caos dove avevo messo la mia quiete.