venerdì 30 marzo 2018

Peter Rabbit - il film

Alle porte della Pasqua eccoci di fronte al fine settimana lungo, tra amici, parenti, mangiate e risate, un'idea per una giornata uggiosa potrebbe essere quella di andare al cinema.
Vi guido io? Peter Rabbit!


Nelle sale dal 22 marzo, distribuito dalla Warner Bros Italia, è un film d'animazione per tutta la famiglia, per la regia di Will Gluck.
Io sono andata con tutti e 3 e anche il piccolino, a soli 2 anni, è rimasto con gli occhi puntati dall'inizio alla fine.

Peter Rabbit nacque dalla penna dell'autrice per bambini Beatrix Potter come favola per il figlio della sua ex governante ammalato, ma una volta pubblicato il racconto, il successo fu immediato.
La Walt Disney provò a comprare i diritti per farne un lungometraggio animato, ma allora l'autrice non acconsentì.

Ma entriamo nella storia: Peter Rabbit vive insieme alla sua famiglia in una tana al confine del giardino dell'anziano signor McGregor, che non vuole assolutamente i conigli entrino nel suo orto.
Quando il vecchio muore i conigli pensano finalmente di potersi rimpossessare dell'orto, ma nella casa dello zio va a vivere il nipote, anche lui fermamente convinto a tenere alla larga i conigli dal suo terreno. La battaglia non è affatto finita!

Molti i messaggi impliciti: l'importanza dell'amore e unione familiare, del rispetto per la natura e per le differenti personalità di ciascuno, la bellezza e il benessere che deriva dall'amicizia, fonte di fiducia reciproca, la difficoltà  di riconoscere di aver sbagliato e di saper chiedere scusa, intendendo con 'scusa' la voglia di rimediare non quella semplice parola che troppo spesso viene pronunciata senza consapevolezza.

L'associazione Italiana Allergie Alimentari ha parlato non di humor anglosassone ma di vero bullismo contro un allergico; un'incitazione al bullismo?
Vista la dolcezza del film credo piuttosto in un passo falso, una sottostima del peso della scena, e a onor del vero, nemmeno io ne avevo intuito il peso, invece non è per niente uno scherzo una reazione allergica alimentare e la prassi che ne consegue, che non è propriamente quella del film a detta degli esperti del settore.

A noi è piaciuto non poco, abbiamo riso, ci siamo commossi, abbiamo riflettuto e siamo usciti contenti dalla sala cinematografica.
Sì, ne consiglio la visione a tutti, mamme, papà, nonni, zii, a tutti proprio.