venerdì 20 aprile 2018

Avere 3 figli in 6 anni

Diventare mamma, per me, è stata una vera scoperta, nulla era come immaginavo e non avevo mai considerato che dietro alla meraviglia di costruire una famiglia c'è anche fatica, tanta fatica.


Sono cresciuta da figlia unica, con la nonna che spalleggiava la mamma h24 vivendo con noi, la nostra più grande fortuna e la mia più grande insegnante.
Mamma andava a lavoro, andava in gita con le amiche 1 settimana l'anno, dopo cena nel periodo di carnevale andava a preparare i costumi, e in estate mi portava al mare, e mentre io facevo il riposino lei andava in spiaggia a rilassarsi, tanto ero con la mia nonna.

Non ho mai considerato che per me non sarebbe stato uguale.
Non ho mai pensato che la doccia sarebbe diventata un desiderio da realizzare alla velocità della luce, mentre un pianto straziante non ti fa lavare via il senso di colpa per quei 4-5 minuti per te, non avrei mai immaginato che non avrei avuto del tempo per me, da sola, ma di lavorare da casa con le loro pretese alle calcagna, fatte di vagiti, di pianti, di capricci e di richiami poi, con quel "mammaaaaa" che è peggio del "one more" di Jillian Michaels nei suoi video di fitness at home.

Nonostante tutti i retroscena della maternità che potrei svelare, io sono diventata madre 3 volte in 6 anni, per scelta mica per caso, per pazzia dice qualcuno, per coraggio qualcun altro, per grazia dico io: ho avuto la grazia di desiderare 3 volte un bambino, di averlo dentro di me subito, con 3 gravidanze senza complicazioni, giusto una più tosta dell'altra, di dare alla luce 3 figli sani e stupendi, una testarda femminuccia e due adorabili teppisti.

Avere 3 figli in 6 anni (e due mesi per la precisione) non è sempre stato facile, a volte mi sono sentita sola e in difficoltà, ho sentito di sbagliare verso uno o verso tutti e tre, ho sentito di impazzire, di essere esausta, e a volte sbagliata.
Ho anche sentito di scoppiare di gioia, di realizzazione, di stanchezza d'amore.

Si passa dall'euforia all'arrabbiatura più profonda in un nanosecondo, sei lì che guardi quant'è splendido il tuo piccolo e lui ti guarda provocatorio e lancia a terra tutti i libri prima che a te sia svanito il sorriso ebete di pochi istanti prima (o rovescia tutta la pastina da minestra mentre stendo questo post, che faccio lo sgrido?); sei lì che li guardi leggere insieme una favola e ti ritrovi senza sapere come nel più feroce match di corpo a corpo, con capelli che restano tra le mani e urla lanciate al vento, e tu sei quella che li deve separare capendo a chi appartiene cosa, quale braccio, quale gamba di quel miscuglio di lottatori.

Passano dal dirti "sei la mamma migliore del mondo" a "cattiva" nel tempo di un battito di ciglia.
E sì la strega sei sempre tu, mai loro che fanno monellate, no no.

Dovrei scrivere un trattato sul cos'è essere mamma di 3 in 6 anni, 3 che non sono gemelli, e che per certi versi la cosa è positiva, per altri boh, forse gemelli sarebbe stato meglio?
Di certo essere mamma di 3 è un impazzimento e dopo 2 anni e 2 mesi che sono mamma di 3 piccoli mi è capitato di 'dimenticare' la grande a scuola, non avevo visto l'orario; fortuna abito di fronte alla scuola e alle 16.04 era a casa anziché alle 16 tonde.