domenica 6 maggio 2018

Il corso di manovre di disostruzione pediatrica e il nido a ore

Quando il terremoto si è preso casa nostra, il trasloco non fu dei più felici nelle relazioni con gli inquilini del piano di sotto, così iscrissi mio figlio al nido - cosa che ad oggi non rifarei solo per le lamentele altrui ma allora ero evidentemente offuscata e innocua come non sono mai stata - e notai che più cresceva, più ci andava volentieri.

I nostri condomini del piano sotto vinsero, riuscirono a suon di crearci disagio, a "cacciarci" e così arrivammo a quello che è stato il cambiamento più duro per tutti: il trasferimento.
Ma si sa, non ogni male viene per nuocere.
Per pura comodità ho iscritto anche qui il bambino al nido, tra i numerosi servizi a disposizione, ho scelto un nido a ore, privato, la cui titolare è una ragazza dalle doti inenarrabili.
Mi sono trovata benissimo sin dall'inserimento, con lei, con le altre maestre, con gli spazi, con gli orari, con i tirocinanti.
Per una mamma come me, senza supporti familiari, questo è un servizio super!!!
Scelgo mensilmente il pacchetto di ore, che voglio mandarlo più o meno.
Posso lasciare anche i fratelli in orario pomeridiano quando ho le riunioni di formazione-lavoro.
E  vengono offerti gratuitamente numerosi servizi ai genitori.

L'ultimo, a cui siamo andati sia io che il marito - portando i bambini con noi e affidandoli alla maestra - è stato il Corso di Disostruzione Pediatrica, fatto dalla Croce Verde di paese: un paio d'ore intense, interessanti, utili.
Abbiamo appreso le varie tecniche, adeguate alle varie fasce di età.
Abbiamo imparato quando agire e cancellato i falsi miti.
Abbiamo potuto farlo perché i bambini erano con lei, la grandiosa direttrice e maestra del nido, che ha organizzato egregiamente anche questo evento.

Ho fatto parte della Croce Rossa da ragazzina, e continuo a credere molto in questi corsi, utili per ciascuno di noi; questo corso specifico per agire con i bambini dovrebbe essere seguito da chiunque ha per le mani un bambino, non solo genitori e addetti ai lavori.
A me è successo con la primogenita a 9 mesi e agii in modo sbagliato ma efficace (però sbagliato!), e con il secondogenito che aveva due anni e mezzo e tutto sommato agii in modo corretto, anche quella volta andò bene ma fu orribile.
Sapere come agire ti permette di non andare nel panico; fate questi corsi.
Fateli.
Fateli.
Fateli