domenica 24 giugno 2018

Dal web alla realtà

Ero mamma da qualche giorno, e mi sentivo così lontana da quelle che un tempo erano le mie amicizie; non ho mai capito se io ho scansato loro o loro me, sta di fatto che ad oggi non ci sentiamo più, da anni.


La maternità ha questo aspetto per molte di noi, ma credetemi, meglio per tutti perché tutti abbiamo bisogno di condividere con chi abbiamo qualcosa da condividere.
In quella solitudine sociale mi iscrissi a un social network per mamme e lì conobbi altre mamme, accoglienti nonostante lo schermo, molto più amiche di persone reali e del quotidiano nonostante i visi avatar; con alcune siamo passate nei nostri salotti personali online, i profili facebook.

Quelle donne sono cresciute con me e con mia figlia, allora 26enne io, neonata lei, hanno seguito la nostra famiglia crescere, le nostre avventure e disavventure, nel tempo siamo passate ai messaggi privati e ai whatsapp, dove la relazione prende una piega privata, di fiducia.

Con 3 di queste donne ci incontrammo anni or sono a Bracciano e con 2 di loro l'amicizia è continuata pur non avendo più avuto occasione di sederci occhi negli occhi a ridere dei nostri guai.
Ma l'intimità nel tempo è cresciuta e spero un giorno di rivedere queste due amiche lontane, che poi lontanissime non sono.
Un'altra delle mamme di quel social è veramente troppo lontana, vive all'estero, ma si sa mai, intanto nutriamo la nostra amicizia online.
Un'altra ieri finalmente, dopo 7 anni di amicizia online - un'amicizia cresciuta in questi anni e diventata preziosa - l'ho incontrata ed è stato emozionante ma naturale aspettare la mia amica e la sua famiglia, avere voglia di guardarla negli occhi, non avevo bisogno di palcoscenici così non ho passato la giornata a tirare a lucido la casa, ma ho fatto come fosse un giorno normale, ho pulito, sistemato, riordinato ma senza dare una parvenza falsa, tanto lei mi conosce e non credo mi riconoscerebbe in una casa-museo che sa benissimo non appartenermi nonostante la mia mania per ordine e pulizia.

Ho voluto farmi bella, sì per la mia amica, ho messo lo smalto, un filo di trucco e ho organizzato una cena da noi; l'ho vista e dare carne a visi visti in foto, dare voce a messaggi scritti, è veramente ma veramente bello!
La sua, come mi aspettavo, è una famiglia meravigliosa, con due figli educatissimi, dolcissimi e stupendi, i nostri mariti (in questi casi i mariti devono essere speciali o credetemi rovinerebbero l'idillio, la favola) come noi sono entrati in sintonia e tutti ci siamo persi in chiacchiere, aneddoti, risate.
Porterò con me quell'abbraccio, di quando ci siamo salutate, e lo tengo stretto fino al prossimo incontro, che spero diventi un rito annuale.