martedì 5 giugno 2018

"Red is my colour" dice il mio pesce rosso

Un piccolo, simpatico, allegro pesce rosso potrebbe essere l'animale domestico più adatto.

Branchia
Dai chi non ha mai avuto, o almeno desiderato, un pesciolino rosso?
Ma un pesce rosso muore subito? Sbagliato! Non è la regola.

Un pesce rosso può stare con noi anche 20 anni; dall'Asia il piccolo amico - e a volte confidente - dei piccini di casa è arrivato fino in Europa e ama vivere in acqua calma, come sarebbe in natura.
Ho sempre nutrito i miei pesciolini, che ho avuto sin da bambina fino ai 17 anni, e poi riapparsi da quando sono mamma, con le scagliette e solo recentemente ho scoperto che invece è sbagliato (!!), è meglio acquistare mangimi in granuli, così da evitare al nostro rosso amico di ingerire troppa aria, cosa in realtà dannosa per il nostro pesciolino.

Mi hanno sempre detto di dar loro da mangiare 1 volta al giorno e per fortuna in questo l'istinto mi ha aiutato ed ho fatto nel modo più corretto: farli mangiare 2 o 3 volte al giorno, in piccole quantità, evitando che si ingozzino.
Ideale è lasciare 1 giorno a settimana il pesce a digiuno, cosa che faccio da sempre, per distrazione devo ammettere.

Acqua.
La quantità di acqua necessaria sono 60 litri per pesce rosso adulto, quindi inutile ostinarsi a tenerli nelle bocce piccole e anguste se si vuole una lunga esistenza per il nostro coinquilino.

Detto questo, avanti, avere un pesce rosso è stupendo, poco impegnativo ma molto molto terapeutico.
Io al nostro do il buongiorno e la buonanotte ogni giorno, l'ultimo è approdato in casa il 1 maggio, finora non siamo stati molto fortunati, speriamo di vederlo là per molto molto tempo il nostro Branchia.